Menandro

 

                                    Il teatro di Menandro

    Menandro nacque ad Atene da nobile famiglia, probabilmente nel 342 o 341 a.C.: i dati della sua biografia sono scarsi ed inoltre non sempre concordano. Avrebbe avuto come maestro Alessi, anche se un’altra fonte, tuttavia poco attendibile, sostiene che Menandro fu in realtà discepolo di Teofrasto. Il rapporto fra Menandro e Teofrasto, invero, potrebbe trovare conferma nell’amicizia che legò il commediografo a Demetrio Falereo, che governò Atene dal 317 al 307 a.C. e di cui sappiamo per certo la posizione di allievo di Teofrasto. Sempre seguendo la tradizione, il poeta comico avrebbe anche intrattenuto una relazione amorosa con una celebre etera, Glycera. A quanto sembra, tuttavia, tale notizia sarebbe stata originata proprio dalle modalità con cui il poeta seppe delineare, nelle sue commedie, i caratteri femminili e  quelli delle etere in particolar modo. Anche la data della morte di Menandro è incerta: sarebbe avvenuta negli anni fra il 293 e il 290 a.C., in circostanze drammatiche: egli  sarebbe infatti annegato mentre nuotava nelle acque davanti al Pireo. Il suo corpo fu sepolto proprio lungo la strada che univa Atene al Pireo e nel teatro di Dioniso ad Atene fu eretta una statua in sua memoria.